La presentazione dei progetti del
7 febbraio dovrà rispettare alcuni vincoli di rappresentazione. Si è cercato
infatti di definire delle linee generali che favorissero il confronto immediato
tra i lavori e la percezione del laboratorio come esperienza coerente e
condivisa.
I progetti saranno presentati con i seguenti elaborati:
> Due tavole in formato A1 orizzontali, stampate su carta
satinata (rigorosamente non lucida) ed incollate su poliplat da 5mm
> Un book in formato A3, rilegato in carta semplice
> Un modello in scala 1:200 del progetto inserito nel
contesto
> Copia digitale di tutti gli elaborati in formato PDF ad
alta risoluzione
TAVOLE A1:
Nelle due tavole in formato A1
saranno riprodotti i disegni migliori e più significativi per la presentazione
del lavoro. Le tavole dovranno essere prevalentemente in scala di grigi, o,
comunque, tendere alla monocromia. Sono da evitare colori accesi, testi
vistosi, immagini sature e graficamente squilibrate.
La prima tavola ospiterà sempre il planivolumetrico
dell’edificio inserito nel contesto . Le basi fornite durante il corso
dovranno necessariamente essere corrette e aggiornate attraverso il confronto
con rilievi e fotografie zenitali. Particolare precisione dovrà essere
riservata al disegno degli edifici immediatamente confinanti con quello
progettato. Il planivolumetrico sarà orientato con il Nord verso l’alto e sarà
riprodotto in scala 1:500 e dotato di riferimento scalare. L’intervento di
progetto emergerà rispetto al contesto mediante l’applicazione di retini
puntinati e in scala di grigi, di intensità diverse a seconda della geometria
dei diversi corpi di fabbrica, il tutto senza generare un distacco violento
rispetto all’insieme.
Nella colonna a sinistra della
prima tavola si dovrà inserire il testo “150 parole”, uno schizzo/ideogramma
della vostra idea iniziale, da rappresentare senza colori accesi (si consiglia
di desaturare gli schizzi colorati utilizzando l’apposito comando di Photoshop).
La prima tavola ospiterà anche
la pianta del piano principale, che in quasi tutti i casi è quella della
quota della corte del monastero. La pianta sarà presentata in scala 1:200. Altre
piante potranno essere presenti nella stessa tavola. La prima tavola conterrà
una sezione inserita in uno dei profili urbani forniti e disponibili su box. E’
opportuno riferirsi al layout disponibile su “Box”, che costituisce un
riferimento utile, che peraltro è auspicabile sia modificato e personalizzato a
seconda delle esigenze del singolo progetto, per rendere la comunicazione dello
stesso efficace nella misura maggiore possibile. E’ poss
La seconda tavola conterrà la seconda sezione inserita nel profilo
urbano (scala 1:200), le piante dei piani superiori, una o due fotomontaggi
delle foto del plastico e naturalmente eventuali prospetti che non facessero
parte delle sezioni/profili urbani. Potranno essere inseriti nelle due tavole
ulteriori disegni a scelta degli studenti.
Il cartiglio delle tavole A1
sarà fornito dai docenti e dovrà essere integrato con il motto ed i nomi dei
componenti del gruppo di progettazione (download da BOX). Questo cartiglio sarà
disposto sul margine inferiore della tavola. Tutte le scritte delle tavole e
l’integrazione dei nomi del cartiglio dovranno assolutamente rispettare le
caratteristiche grafiche del cartiglio, pertanto dovranno essere composte in
Arial e in dimensioni adeguate alla dimensione dei disegni (sono da evitare, in
modo particolare, scritte macroscopiche).
BOOK A3:
Il book conterrà tutti gli elaborati
finali prodotti dagli studenti, debitamente ordinati e impaginati, e illustrerà
il progetto in modo completo. La copertina sarà completamente bianca e
riporterà solo il cartiglio con i nomi degli autori e le altre notizie sul
corso. Ad ogni pagina dovrà corrispondere un disegno, si potranno eventualmente
accostare una pianta con un prospetto o una sezione. Ogni disegno sarà
accompagnato dall’indicazione scritta di quanto rappresentato e, dove lo si
ritenga necessario, da una leggenda. L’impaginazione del book in formato A3 è
totalmente libera
Si raccomanda la massima cura nella redazione
grafica delle tavole e nell’impaginazione del book, caratteristiche
che saranno oggetto di valutazione: è infatti sempre importante rappresentare
con precisione ed efficacia il proprio lavoro.
IL MODELLO:
Come precedentemente indicato
il modello, in cartone vegetale, dovrà essere nella parte relativa al contesto
interamente verniciato con gesso bianco. Solo il volume del nuovo edificio e le
rovine del monastero non saranno verniciate e risulteranno monocromatiche del
colore del cartone vegetale, risaltando ed essendo subito identificabili sullo
sfondo bianco. Secondo questo principio sarebbe utile che tutti gli elementi
progettati siano resi in cartone vegetale non verniciato: quindi anche le
sistemazioni degli spazi pubblici e le pavimentazioni di nuovo disegno. Il
modello sarà disposto su una base dello spessore di 5 cm. Nello spessore della
base dovrà essere incollato un cartiglio con le informazioni sul corso e sugli
autori.
Il modello rappresenterà l’architettura
nei suoi volumi e nelle relazioni compositive principali, evitando dettagli
troppo specifici o iperrealistici.
E’ possibile utilizzare per piccole
porzioni del progetto altri materiali (lamiera, legno, cartoncino bianco, etc.)
previa verifica delle scelte con i docenti del corso.
CD
Il cd deve contenere in formato PDF ad
alta risoluzione 300dpi
- 2 files Tavole in formato A1
- Piante con fondo layout di stampa
(ogni pianta stampata su singolo foglio con stampante virtuale PDF)
- Sezioni
- Prospetti
- Planovolumetrico
- Altri disegni significativi
- Fotografie del plastico finale
- Testo “150 parole” + 3 parole chiave + immagine esemplificativa
- Ideogramma