martedì 14 gennaio 2014

CRITICHE FINALI - 7 FEBBRAIO

La presentazione dei progetti del 7 febbraio dovrà rispettare alcuni vincoli di rappresentazione. Si è cercato infatti di definire delle linee generali che favorissero il confronto immediato tra i lavori e la percezione del laboratorio come esperienza coerente e condivisa.

I progetti saranno presentati con i seguenti elaborati:
> Due tavole in formato A1 orizzontali, stampate su carta satinata (rigorosamente non lucida) ed incollate su poliplat da 5mm
> Un book in formato A3, rilegato in carta semplice
> Un modello in scala 1:200 del progetto inserito nel contesto
> Copia digitale di tutti gli elaborati in formato PDF ad alta risoluzione

TAVOLE A1:
Nelle due tavole in formato A1 saranno riprodotti i disegni migliori e più significativi per la presentazione del lavoro. Le tavole dovranno essere prevalentemente in scala di grigi, o, comunque, tendere alla monocromia. Sono da evitare colori accesi, testi vistosi, immagini sature e graficamente squilibrate.
La prima tavola ospiterà sempre il planivolumetrico dell’edificio inserito nel contesto . Le basi fornite durante il corso dovranno necessariamente essere corrette e aggiornate attraverso il confronto con rilievi e fotografie zenitali. Particolare precisione dovrà essere riservata al disegno degli edifici immediatamente confinanti con quello progettato. Il planivolumetrico sarà orientato con il Nord verso l’alto e sarà riprodotto in scala 1:500 e dotato di riferimento scalare. L’intervento di progetto emergerà rispetto al contesto mediante l’applicazione di retini puntinati e in scala di grigi, di intensità diverse a seconda della geometria dei diversi corpi di fabbrica, il tutto senza generare un distacco violento rispetto all’insieme.
Nella colonna a sinistra della prima tavola si dovrà inserire il testo “150 parole”, uno schizzo/ideogramma della vostra idea iniziale, da rappresentare senza colori accesi (si consiglia di desaturare gli schizzi colorati utilizzando l’apposito comando di Photoshop).
La prima tavola ospiterà anche la pianta del piano principale, che in quasi tutti i casi è quella della quota della corte del monastero. La pianta sarà presentata in scala 1:200. Altre piante potranno essere presenti nella stessa tavola. La prima tavola conterrà una sezione inserita in uno dei profili urbani forniti e disponibili su box. E’ opportuno riferirsi al layout disponibile su “Box”, che costituisce un riferimento utile, che peraltro è auspicabile sia modificato e personalizzato a seconda delle esigenze del singolo progetto, per rendere la comunicazione dello stesso efficace nella misura maggiore possibile. E’ poss
La seconda tavola conterrà la seconda sezione inserita nel profilo urbano (scala 1:200), le piante dei piani superiori, una o due fotomontaggi delle foto del plastico e naturalmente eventuali prospetti che non facessero parte delle sezioni/profili urbani. Potranno essere inseriti nelle due tavole ulteriori disegni a scelta degli studenti.
Il cartiglio delle tavole A1 sarà fornito dai docenti e dovrà essere integrato con il motto ed i nomi dei componenti del gruppo di progettazione (download da BOX). Questo cartiglio sarà disposto sul margine inferiore della tavola. Tutte le scritte delle tavole e l’integrazione dei nomi del cartiglio dovranno assolutamente rispettare le caratteristiche grafiche del cartiglio, pertanto dovranno essere composte in Arial e in dimensioni adeguate alla dimensione dei disegni (sono da evitare, in modo particolare, scritte macroscopiche).

BOOK A3:
Il book conterrà tutti gli elaborati finali prodotti dagli studenti, debitamente ordinati e impaginati, e illustrerà il progetto in modo completo. La copertina sarà completamente bianca e riporterà solo il cartiglio con i nomi degli autori e le altre notizie sul corso. Ad ogni pagina dovrà corrispondere un disegno, si potranno eventualmente accostare una pianta con un prospetto o una sezione. Ogni disegno sarà accompagnato dall’indicazione scritta di quanto rappresentato e, dove lo si ritenga necessario, da una leggenda.  L’impaginazione del book in formato A3 è totalmente libera

Si raccomanda la massima cura nella redazione grafica delle tavole e nell’impaginazione del book, caratteristiche che saranno oggetto di valutazione: è infatti sempre importante rappresentare con precisione ed efficacia il proprio lavoro.

IL MODELLO:
Come precedentemente indicato il modello, in cartone vegetale, dovrà essere nella parte relativa al contesto interamente verniciato con gesso bianco. Solo il volume del nuovo edificio e le rovine del monastero non saranno verniciate e risulteranno monocromatiche del colore del cartone vegetale, risaltando ed essendo subito identificabili sullo sfondo bianco. Secondo questo principio sarebbe utile che tutti gli elementi progettati siano resi in cartone vegetale non verniciato: quindi anche le sistemazioni degli spazi pubblici e le pavimentazioni di nuovo disegno. Il modello sarà disposto su una base dello spessore di 5 cm. Nello spessore della base dovrà essere incollato un cartiglio con le informazioni sul corso e sugli autori.
Il modello rappresenterà l’architettura nei suoi volumi e nelle relazioni compositive principali, evitando dettagli troppo specifici o iperrealistici.
E’ possibile utilizzare per piccole porzioni del progetto altri materiali (lamiera, legno, cartoncino bianco, etc.) previa verifica delle scelte con i docenti del corso.

CD
Il cd deve contenere in formato PDF ad alta risoluzione 300dpi
- 2 files Tavole in formato A1
- Piante con fondo layout di stampa (ogni pianta stampata su singolo foglio con stampante virtuale PDF)
- Sezioni
- Prospetti
- Planovolumetrico
- Altri disegni significativi
- Fotografie del plastico finale
- Testo “150 parole” + 3 parole chiave + immagine esemplificativa
- Ideogramma






martedì 7 gennaio 2014

IL TEST DI VENERDÌ 10 GENNAIO


Come da calendario, venerdì 10 gennaio ci sarà il test sugli argomenti teorici del corso. Si pregano gli studenti di essere puntualissimi e di presentarsi alle ore 9:30 (solita aula).
La prova comincerà inderogabilmente alle 10:00 ed è obbligatoria per il superamento dell’esame.

Il test sarà costituito da una serie di domande a risposta multipla riguardanti i testi in bibliografia discussi durante il corso. Durerà 45 minuti. I risultati del test saranno comunicati il 7 Febbraio in occasione delle critiche finali.


Accedendo alla cartella dropbox del laboratorio potete scaricare i file pdf dei tre saggi su cui verterà la prova:
- Giorgio Grassi, Questioni di progettazione.
- Giorgio Grassi, Il carattere degli edifici.
- Rafael Moneo, Sul concetto di arbitrarietà in architettura.

È molto importante essere puntuali e chiudere il test per tempo perché subito dopo saremo a disposizione degli studenti per le revisioni. Le revisioni del mese di gennaio sono tutte previste per il giovedì pomeriggio in aula A, l’aula dove si è tenuto il corso. Unica eccezione è la prima settimana dopo le feste, quella del test: abbiamo deciso di spostare l’incontro per le revisioni dal giovedì pomeriggio al venerdì mattina per venire incontro agli studenti che quindi avranno libero il giovedì sera per finire di prepararsi per il test.